La nuova regolazione tariffaria impatta favorevolmente sugli investimenti del settore idrico nei prossimi anni; prosegue infatti costantemente l’azione di trasformazione e adeguamento del settore idrico integrato ad opera di AEEGSI, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e il Sistema Idrico, che nel dopo referendum del giugno 2011 è divenuta il soggetto decisionale in materia.

L’Autorità ha già approvato le tariffe per oltre 34 milioni di italiani serviti da 536 gestori presenti in 3.883 Comuni. Il TAR ha, infatti, respinto interamente sia i ricorsi proposti da alcune Associazioni dei consumatori e dai promotori del referendum 2011, sia, nei loro aspetti strutturali, i ricorsi presentati dalle imprese di gestione, confermando la nuova regolazione. Alla luce del nuovo quadro regolatorio, e quindi alla presenza di regole certe e note ex ante, sta emergendo visibilmente un accresciuto interesse a sostenere gli investimenti previsti nel settore da parte di istituti finanziatori, sia nazionali, sia esteri.

Le nuove tariffe approvate dall’AEEGSI consentiranno lo sviluppo di oltre 4,4 miliardi di investimenti nei prossimi 4 anni (pari a 32,5 euro di investimento medio annuo per abitante). Nonostante la forte disparità con gli altri paesi europei (con una media di 80 euro/ab/anno di investimenti) l’Italia riprende un nuovo percorso virtuoso di sviluppo degli investimenti in parte bloccato negli ultimi tre anni.

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